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    November 29

    Riceviamo e pubblichiamo da un "vero tifoso"..

     

    LO SPIRITO DI GRUPPO DI UNA SQUADRA CHE VUOLE "SOGNARE"……


    Le prime 5 giornate di campionato hanno rappresentato un banco di prova importantissimo per i ragazzi di mister Glorioso. Basti pensare che il Vitulano ha già affrontato la capolista Paduli e due delle tre squadre che lo affiancano in classifica al secondo posto, senza contare i derby contro Torrecuso ed F.C. Foglianise.

    C'è da dire che, rispetto agli anni precedenti, questo è un campionato molto livellato, in cui nulla può essere dato per scontato come dimostra il pareggio interno del "forte" S.Marco dei Cavoti contro il S. Giorgio la Molara nella giornata appena disputata. Dal canto loro, i neroverdi, hanno preso come lezione lo scivolone interno della seconda giornata, patito contro il Cusano, ripartendo con grande umiltà nelle partite successive e dimostrando, con la prestazione di domenica a Pago Veiano, quali possono essere le loro reali potenzialità.

    La formazione neroverde nasce dalle ceneri di alcune sciagurate gestioni precedenti che avevano portato la Polisportiva Vitulano quasi allo scioglimento definitivo ed alla perdita del titolo ormai trentennale. Infatti ,dopo la retrocessione in seconda categoria durante la gestione Cerulo, negli anni in cui in paese era forte la passione per la “Fortitudo Ponte-Vitulano,venne allestita una formazione modesta che si salvò in largo anticipo grazie all’allora allenatore Giuseppe Botte ed a un gruppo unito che terminò il campionato a centro classifica senza affanni ed anche esprimendo un calcio piacevole.

    La scorsa stagione,dopo una estate di incertezze ,si concretizzò la fusione tra Polisportiva Vitulano e Polisportiva Gianni Loia Tocco Caudio che sancì il ritorno di mister Glorioso a Vitulano da allenatore (era andato via da giocatore) ed il ritorno di alcuni calciatori vitulanesi che militavano con il Gianni Loia integrati in rosa con altri elementi rimasti a Vitulano. La scorsa stagione vide la squadra terminare il proprio campionato al terzo posto, con un ottima annata e qualche rimpianto, derivante dalla falsa partenza (4 sconfitte iniziali) e qualche scontro diretto perso senza attenuanti.

    Siamo alla storia recente:la squadra, oltre agli indiscussi mezzi tecnici evidenziati anche nella scorsa stagione, ha dimostrato compattezza e personalità derivanti dalla maturata consapevolezza nelle proprie capacità. La rosa già ampiamente competitiva, è stata arricchita dagli acquisti della campagna “estiva “che ha riportato alla base due elementi di grande affidabilità come Giuseppe Calabrese ed il veterano bomber Rino Colandrea oltre all'inserimento di qualche promettente giovane del posto come il centrocampista Angelo De Maria e l'esterno offensivo Luigi Angelone.

    Anche in società molte cose sono cambiate visto che al gruppo storico di dirigenti si sono affiancate altre persone desiderose di dare il proprio contributo alla causa: parliamo di Paolo Goglia da sempre legato alla Polisportiva Vitulano, Antonio Calabrese, Luigi Bucciano (per lui un passato da calciatore quando la squadra militava in promozione), Gianfranco Matarazzo (anche lui sempre legatissimo alla squadra neroverde e quest'anno sponsor ufficiale).

    Dunque le premesse per recitare un ruolo di primo piano in questa stagione calcistica ci sono tutte.

    Il vero segreto e la base di questo progetto sportivo è l'amicizia tra tutti i componenti della squadra e i dirigenti, quindi un discorso non solo sportivo ma anche socio-culturale in cui lo sport ha valore di aggregazione e socializzazione .

    Un altro aspetto da non sottovalutare è l’attaccamento alla maglia dimostrato ad inizio stagione da tutti quei giocatori che senza alcun compenso economico hanno accettato di impegnarsi con la società solo per amore della squadra del proprio paese. Menzione particolare va soprattutto ai giocatori del Vitulano che abitano nei paesi limitrofi (Tocco Caudio, Foglianise, Cautano) i quali ,si sono impegnati con la società solo ed esclusivamente per il loro attaccamento ai colori neroverdi e che sono perfettamente integrati nel gruppo in quanto già da alcuni anni militano in questa squadra.

    Possiamo dire tranquillamente che quest'anno a Vitulano, nulla è stato lasciato al caso, con la squadra che ha risposto alla grande fino a questo momento e l’entusiasmo dei tifosi, abituati a ben altre categorie, che cresce di partita in partita e si spera ritornino a stare vicino ai neroverdi come in passato.

    Quindi non ci resta che fare un augurio ai ragazzi:continuate così!


    November 27

    Le pagelle dell'esperto..

    LE PAGELLE DI PAGO VEIANO - VITULANO

     

    Caporaso: salva i suoi con almeno tre interventi decisivi ,sempre sicuro e determinato nelle uscite ,incolpevole sui goal. Voto 7.

    Calabrese G.: partita di alta intensità come per gli altri difensori vitulanesi, sempre attento e puntuale in fase difensiva si propone costantemente per avviare l’azione; conferma ancora una volta di essere importante per questa squadra dopo le inspiegabili  bocciature iniziali. Voto 7,5.

    De Maria T.: il solito leone. Agonisticamente è la partita che piace a lui: Lotta, contrasta e non concede nulla a tutti coloro che transitano dalle sue parti. Sta tornando in condizione e lo dimostra essendo presente su ogni pallone e utilizzando tutta la sua esperienza per fermare gli avversari che lo disturbano in continuazione sia in fasi di gioco che non.. Voto 7,5.

    Papa: anche lui come gli altri difensori offre una prova importante, sbagliando pochissimo e dominando sulle palle alte. Voto 7.

    Falluto: supera l’esame  con un ottima prova al centro della retroguardia vitulanese; chiude i varchi in seconda battuta e sbriga diverse situazioni complicate. Voto 7.

    Cusano: offre segnali di ripresa rispetto alle prestazioni precedenti disputando una gara di quantità; in fase di interdizione si fa sentire e quando viene sostituito la squadra ne risente maledettamente. Voto 6,5.

    Mastrocinque: gioca per la squadra cercando di rendersi pericoloso quando la squadra attacca e di ripiegare quando sono gli avversari ad offendere; parte spesso palla al piede costringendo gli avversari a fermarlo con le maniere forti, nel finale aiuta anche lui la difesa. Voto 6,5.

    Pastore: non è decisivo come nella partita precedente ma fa quel che può per far sentire la sua presenza in mezzo al campo; cala nella ripresa quando la squadra avversaria attacca a testa bassa per raggiungere il pareggio. Voto 6,5.

    Pedicini: segna il primo goal finalizzando un’azione spettacolare della squadra su assist del gemello Colandrea a cui ricambierà il favore in occasione del raddoppio. Gioca in mezzo alle botte, spesso gratuite ed inspiegabili dei difensori locali ma non fa una piega continuando a tenerli sempre in apprensione fino alla fine. Voto 8,5.

    Mazzarelli: fin quando resta in campo se la cava con esperienza e senso tattico offrendo il suo contributo in fase di copertura e nelle ripartenze veloci che determinano i due goal. La sua sostituzione cambia gli equilibri della squadra favorendo il ritorno del Pago nel secondo tempo, ma a quel punto era inevitabile toglierlo perché aveva dato tutto. Voto 6,5.

    Colandrea: quando duetta con Pedicini sono dolori per le difese avversarie, visto che i due goal nascono dall’intesa perfetta dei due bomber vitulanesi. Nel secondo tempo potrebbe incrementare il bottino con due occasioni importanti che spreca malamente, ma la sua prova è ottima anche per la costanza con cui rientra ad aiutare i compagni nei momenti più difficili del match. Voto 7.

    Angelone: non riesce ad entrare in partita, da rivedere in altre occasioni anche se in fase difensiva dà un sufficiente contributo. Voto 6.

    Goglia: non pervenuto. Non aiuta i compagni nel momento in cui servirebbe tenere palla e far salire la squadra, in fase di interdizione lascia campo aperto agli avversari. Deve dimostrare sul campo le sue enormi potenzialità! Voto 5,5.

    Cesare G.: nei pochi minuti disputati cerca di fare, tenere palla, perdere tempo… sempre utile,comunque positivo. Voto 6.

    Mister Glorioso: sente la partita in maniera ossessiva (basta vedere come scalcia la borsa medica in occasione del gol del 2-2!), carica i suoi per tutta la settimana e riesce a gestire bene la gara con indicazioni accorte e puntuali. Se il Vitulano ha reagito in quel modo al goal è buona parte merito suo, ma ha l’onere di affrettare troppo i cambi, unico neo in una ottima giornata. Voto 7.

    November 26

    Quinta Giornata

    PAGO VEIANO - VITULANO 2-2
     
    PAGO VEIANO: De Palma, Mercuri D. (70' Abissinia), Fiorillo, Morganella D., De Ieso A., Morganella G., Mercuri F., De Ieso T., De Girolamo C, De Girolamo M. (62' De Ieso G.), Gentilcore. A disp. Coppola, Girardi, Polvere, De Ieso I. All. Gentilcore M.
     
    VITULANO:Caporaso, Calabrese G. De Maria T., Papa, Falluto, Cusano(75' Goglia), Mastrocinque, Pastore, Pedicini, Mazzarelli (65' Angelone), Colandrea(83' Cesare G.). A disp. Calabrese A., Scarpato, De Filippo, Cerulo. All. Glorioso.
     
    RETI: 2' De Girolamo C., 10' Pedicini, 23' Colandrea, 93' Morganella G.
    NOTE: Spettatori circa 150, terreno in buone condizioni. Espulso a fine gara Caporaso del Vitulano per proteste.
     
    PAGO VEIANO - Si infrange al terzo dei cinque minuti di recupero il sogno di vittoria dei neroverdi sul difficilissimo campo del Pago Veiano. Fino al 93' sembrava essere la partita perfetta, invece ci ha pensato uno dei gemelli Morganella a togliere quei due punti in più che avrebbero consentito ai ragazzi di mister Glorioso di continuare a guardare ancora dall'alto tutte le altre squadre del girone. Peccato. Chi voleva un Vitulano incapace di saper affrontare col piglio giusto le gare più importanti è stato puntualmente smentito. A Pago si è vista una gran bella squadra, capace di reagire al gol subìto a freddo ed in grado di gestire la gara per oltre un tempo, ma sfortunata proprio nei minuti finali.
    Difatti, per la cronaca, passavano due minuti dall'inizio della gara ed il Vitulano era già sotto di un gol. Su un fallo laterale battuto a mò di cross dalla destra da parte di Mercuri D. era più lesto di tutti De Girolamo C, che eludendo i difensori neroverdi, di testa comodamente insaccava alle spalle di un sorpreso Caporaso. Una brutta tegola per il Vitulano venuto a Pago con l'intento di strappare ai padroni di casa l'intera posta in palio. Nonostante il clima rovente in campo sin da i primi minuti (tra le due compagini non corre di certo buon sangue), il Vitulano si rimbocca le maniche ed umilmente ma con la solidità e la forza della grande squadra  riesce a chiudere nella propria metà campo il Pago. Passano pochi minuti ed arriva il pareggio: Colandrea si invola sulla destra, entra in area di rigore e anzichè tirare sorprende tutti con un pregevole assist per il bomber Pedicini che insacca col piatto destro. Il gol galvanizza gli ospiti che credono nella rimonta e continuano a dominare la scena, con ottimi e veloci fraseggi e dando la sensazione di poter pungere da un momento all'altro. Proprio al 23' giunge il gol del raddoppio neroverde: Adriano Pedicini supera il diretto marcatore entra sul lato sinistro dell'area di rigore del Pago tocca per l'accorrente Colandrea che appoggia in rete con un preciso tiro che si insacca sotto la traversa di De Palma. 2 a 1 e la rimonta è completata. A questo punto la gara diventa molto nervosa, con i padroni di casa che tentano fino al fischio di chiusura della prima frazione di gioco di ristabilire il pareggio ma di fatto non riuscendovi.
    Nel secondo tempo il tema è sempre lo stesso. I Veiani tentano la via del gol con un forcing costante ma un pò la mira sbilenca e soprattutto la bravura dei neroverdi negano loro la gioia del gol. Da registrare due nitide occasioni da gol capitate sui piedi di Colandrea, che in entrambi i casi si è fatto ipnotizzare dalle puntuali uscite di De Palma. Per il Pago, invece un tiro da due passi di Gentilcore parato egregiamente da Caporaso. Proprio nei minuti di recupero, però, arriva la doccia fredda per gli ospiti. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dalla destra da Fabrizio Mercuri, c'è un batti e ribati in area vitulanese: la sfera giunge sui piedi di G.Morganella che con un tiro non irresistibile ma preciso riesce a trovare l'angolino alla sinistra di Caporaso, dopo essere passato indenne tra la selva di gambe in area neroverde. Pareggio per gli ospiti e proteste per il Vitulano  per un presunto fuorigioco passivo di Gentilcore che non avrebbe consentito a Caporaso di tuffarsi e cercare di arpionare il pallone, che rendono ancora più rovente un finale di partita già infuocato. 
    Sfuma così, proprio sul più bello, una fondamentale vittoria per la Polisportiva sul campo di una diretta avversaria per la vittoria del campionato. Nonostante ciò e l'amarezza per come è andata a finire la gara, il Vitulano esce col petto gonfio da questa partita che ha messo alla prova i ragazzi di mister Glorioso, rendendoli ulteriormente consapevoli della loro forza e ribadendo ancora più fortemente che il Vitulano è una delle squadre da battere in questo campionato.  
    November 24

    PAGELLE dell'ESPERTO

     LE PAGELLE DI VITULANO - PADULI
     
    CAPORASO: da sicurezza al reparto e sbriga con tranquillità l’ordinaria amministrazione. Ingannato dal terreno viscido in occasione del goal che avrebbe potuto riaprire il match. Voto 6.
    MAZZARELLI: prima esterno di difesa poi esterno di centrocampo, il jolly tuttofare si sacrifica e fa quel che può; non è in perfette condizioni atletiche ma mette la sua esperienza al servizio della squadra. Voto 6.
    DE MARIA T.: in crescita dopo le opache prestazioni precedenti, sbaglia pochissimo in fase difensiva. Mancano alla squadra le sue proiezioni offensive ed i suoi cross che avevano trascinato la squadra nella seconda parte della scorsa stagione. Voto 6.
    PAPA: una sicurezza, puntuale, insuperabile: un baluardo. Voto 7,5.
    FALLUTO: si riprende il suo posto dopo l’infortunio che gli aveva fatto saltare il derby. Nei primi 20 minuti fa un po’ fatica per poi riprendersi e dare il suo solito contributo alla difesa che non può fare a meno di lui. Voto 6.
    DE MARIA A.: non tira mai indietro la gamba, lotta, corre, le dà e le prende. In fase di interdizione è lodevole un po’ meno per quel che riguarda la costruzione del gioco. Per eccesso di generosità viene espulso per doppia ammonizione nel finale ma alla sua età queste cose vanno perdonate e la sua prestazione resta positiva. Voto 6.
    MASTROCINQUE:prima a destra poi a sinistra, è lui il giocatore che può far fare il salto di qualità alla squadra ma va spesso a sbattere contro i difensori avversari. Regala perle sporadiche che non incidono sul risultato ma deliziano la platea. Voto 6.
    PASTORE: spettacolare il pallonetto sul portiere in uscita con cui realizza il primo goal su ottimo invito di Pedicini, torna ad essere il centrocampista che tutti conoscevano con una prova formidabile per quantità e qualità. Sempre puntuale in fase di interdizione, devastante in appoggio alle punte. Voto 8,5.
    PEDICINI: un goal, un assist, un rigore procurato e tanto movimento: il bomber c’è sempre e meriterebbe altri palcoscenici. Voto 8.
    CALABRESE G.: positiva la sua prova,sia in fase di spinta che in fase difensiva se la cava bene dimostrando di meritare un posto in squadra. Voto 6.
    COLANDREA: da bomber navigato quale è, non si abbatte dopo il rigore sbagliato cercando sempre di mettere in difficoltà la difesa ospite con il dialogo stretto con Pedicini. Nel finale fa quasi il mediano con la squadra ridotta in 9 dimostrando, da capitano vero, attaccamento alla maglia neroverde. Voto 6,5.
     
    CUSANO: s.v.
    CESARE R.: s.v.
    ANGELONE: s.v.
     
    Mister GLORIOSO: corregge in corsa la formazione iniziale, con cambiamenti azzeccati! ha il merito di mantenere ben saldi gli equilibri del gruppo dopo la vittoria nel derby trasmettendo alla squadra umiltà e voglia di vincere durante la settimana.Voto7,5.

     

    November 20

    Quarta Giornata

    VITULANO - PADULI 2-1
     
    VITULANO:Caporaso, Mazzarelli (60' Cesare R.), De Maria T., Papa, Falluto, De Maria A., Mastrocinque (90' Angelone), Pastore, Pedicini, Calabrese G. (65' Cusano), Colandrea. A disp. Calabrese A., Scarpato, Goglia, De Filippo. All. Glorioso.

    PADULI:Tuglia A., Orlacchio (85' D'Aniello), Panza, Lombardi (46' Vessichelli), Minicozzi, Colangelo, Parrella, Truglia P. (55' Messere), Limongelli, Mazzeo M., Zollo. Adisp. Landolfi M., Di Fede, Botticella All.Zitano.

    RETI: 25' Pastore, 57' Pedicini, 69' Mazzeo M.

    Note: Spettatori 300 circa, espulsi Vessichelli /P) al 60', R.Cesare (V) al 75' entrambi per proteste, De Maria A.(V) al 87' per doppia ammonizione.

    VITULANO – Bella e sofferta vittoria per il Vitulano di Mister Glorioso che con una gara vibrante e ben giocata strappa i tre punti alla capolista Paduli, affiancandola in vetta alla classifica del girone D, anche se in coabitazione col favoritissimo S.Marco (che ha già osservato il turno di riposo) e il Pago Veiano. Riesce in due giornate, dunque, l'aggancio alla testa della classifica per i neroverdi dopo l'inatteso scivolone casalingo col Cusano Mutri di due domeniche fa. Buona prova dei vitulanesi che hanno dimostrato che la determinazione e l'umiltà possono essere armi fondamentali per raggiungere qualsiasi obiettivo, soprattutto in un campionato, quello di quest'anno, ricco di squadre ben attrezzate. Una di queste era sicuramente il Paduli, composto da giocatori di esperti e di categoria, in grado di dire la propria fino alla fine per raggiungere un piazzamento di prestigio. Il match è stato combattuto e corretto a dispetto dei tre calciatori espulsi da un conduttore di gara alquanto discutibile in alcune sue decisioni.

    Per la cronaca il Vitulano parte forte creando interessanti trame di gioco e facendo capire subito di essere in giornata: al 7' Angelo De Maria con un tiro da fuori colpisce la parte alta della traversa con Truglia A. che però sembrava essere sulla traiettoria. La pressione vitulanese si concretizza al 19' con un calcio di rigore fischiato per una vistosa spinta da parte di Orlacchio ai danni di Pedicini che era intento a calciare in porta. Sul dischetto si presenta Colandrea che si fa ipnotizzare dall'ottimo Truglia, il quale devia in angolo il potente tiro dell'attaccante. Il Vitulano però non sembra accusare più di tanto il colpo, visto che si rituffa nell'area padulese e cinque minuti dopo trova la via del vantaggio: Pedicini lavora un buon pallone a centrocampo e serve in profondità l'accorrente Pastore, il quale batte Truglia in uscita con un difficile quanto preciso pallonetto. Ferito nell'orgoglio il Paduli abbozza una reazione che si rivela sterile grazie alla favorevole giornata della difesa neroverde. Infatti l'azione di maggiore pericolosità è un tiro dalla distanza del forte Limongelli che viene neutralizzato senza problemi da Caporaso

    Nel secondo tempo mister Zitano prova a scuotere i suoi inserendo Vessichelli ma è ancora la squadra di casa a farla da padrone. E' il 57' quando bomber Pedicini buca il portiere ospite dopo una triangolazione veloce col gemello Colandrea. A tal punto, la gara potrebbe sembrare virtualmente chiusa, tenuto conto che il Paduli è sotto di due reti ed il neo entrato Vessichelli si lascia scappare qualche parolina di troppo con l'arbitro che lo manda anzitempo negli spogliatoi, ma non è così. Complice un non perfetto Caporaso, Mazzeo accorcia le distanze con una punizione dal limite resa insidiosa dal terreno viscido. Da qui in poi saltano un po' gli schemi. Il Vitulano innervosito da una direzione di gara discutibile perde per espulsione Rocco Cesare entrato al posto dell'infortunato Mazzarelli ed il Paduli rinfrancato dalla rete cerca di trovare di nuovo la via della rete. Nonostante una pressione non esagerata i gialloblù producono due nitide occasioni sprecate letteralmente da Parrella, che nel primo caso davanti a Caporaso calcia a lato e pochi minuti più tardi spara alto a porta vuota dopo un'angolo ben calciato da Mazzeo. L'ultima occasione è però di marca neroverde con Pedicini che, forse sbilanciato al momento del tiro, cicca clamorosamente da ottima posizione.

    Pertanto obiettivo raggiunto per i ragazzi di Glorioso che centrano una vittoria importantissima sia per la classifica sia in chiave psicologica, proprio perchè si è rivisto quel gioco che li aveva spinti al terzo posto lo scorso anno ed un notevole miglioramento della tenuta atletica, tutti segnali confortanti in vista del big match di domenica prossima con il Pago Veiano, dirimpettaio dei neroverdi in testa alla classifica.

     

    November 13

    TERZA GIORNATA

    FOGLIANISE - VITULANO  1-3

    F.C. FOGLIANISE: Martone L., Pizzi (73' Tommaselli), Vetrone M., Calabrese, Pastore M., Pastore G., Pedicini O. (62' Reale), Vetrone S., Bianco (62' Vetrone R.), Mastrocinque, Motisi; A disp.: Galliani, Pedicini F., Maffei, Maioli; All.Martone;

    POL. VITULANO: Caporaso, Mazzarelli, De Maria T., Cusano (60' Cesare), Papa (33' Goglia), De Maria A., Mastrocinque (80' Scarpato), Pastore F., Pedicini, Calabrese G., Colandrea: A disp.: Calabrese A., Angelone, Glorioso; All.Glorioso;

    RETI: 49' Pedicini(V), 58' Motisi(Aut.), 70' Colandrea, 72' Reale;

    NOTE: spettatori circa 250 terreno in discrete condizioni. Espulso per proteste al 76' Pedicini F. dalla panchina.

    CAMPOLI M.T.: Un cinico Vitulano si impone con un risultato altisonante nei confronti di un Foglianise in un derby una gagliardo e piacevole, anche se non molto spettacolare. Sull'andamento del gioco ha sicuramente influito l'importanza del derby che tutta la valle vitulanese aspettava da quattro anni. Difatti le due compagini hanno dato vita ad una partita tirata dal punto di vista agonistico ma correttissima. I neroverdi, nonostante le pesanti assenze di Falluto e Geppino Cesare, sono stati bravi e fortunati a capitalizzare le occasioni da gol presentatesi, mentre i "cugini" escono sconfitti ma a testa alta consapevoli di aver dato tutto in campo al cospetto di un'avversaria data per favorita alla vigilia del match. Il risultato è bugiardo in quanto veramente le occasioni per i neroverdi sono state pochissime ed il pacchetto difensivo si è sempre comportato bene. Male invece in fase di realizzazione dove Bianco non è in giiornata e si innervosisce in continuazione con i compagni e Motisi fa da centrocampista esterno troppo lontano dall' area per poter impensierire Caporaso.

    Per la cronaca,  parte col piede giusto il Foglianise, con il giovane Onorato Pedicini che al 5' si divora una nitidissima occasione da gol calciando di prima intenzione da una comodissima posizione ma il suo tiro si spegne di poco alla destra di Caporaso. La reazione del Vitulano non si fa attendere, difatti trascorsi soli 3' si porta in area con Colandrea che sfugge alla marcatura ma la sua conclusione si spegne di posco a lato. Al 15' tocca al vivace Motisi impegnare Caporaso ma la sua conclusione su assist di Bianco viene deviata in calcio d'angolo. Altro capolvolgimento di fronte ed ancora Colandrea da posizione leggermente defilata per poco non sorprende Martone con una traiettoria beffarda che lambisce il palo. Da qui non accade più nulla se non l'uscita dal terreno di gioco di Vincenzo Papa per infortunio e, nonostante l'ingresso del talentuoso Goglia, il gioco ristagna a centrocampo con continue azioni confuse da ambo le parti. La svolta dell'incontro si ha tutta nel secondo tempo quando al 49' bomber Pedicini, sfuggito alla pressante marcatura di Domenico Calabrese, insacca un assist arrivato da un corner di Mastrocinque con un bellissimo colpo di testa che si infila nel sette alla sinistra dell' incolpevole Martone. Il Foglianise prova a cercare il pareggio ma le polveri bagnate degli attaccanti rossoblù non consentono tale operazione. Da segnalare solo un colpo di testa in anticipo del bravo Stefano Vetrone che sorvola la traversa. Il vitulano continua il suo gioco e trova il raddoppio al 58': sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Mastrocinque, è Motisi co più classico degli autogol a deviare la sfera nella sua porta. Il Tris vitulanese giunge grazie ad un colpo di testa di capitan Colandrea che infila per la terza Volta Martone su una punizione del solito Mastrocinque. Il Foglianise trova con uno scatto d'orgoglio la rete della bandiera al 72', grazie ad un preciso pallonetto di Reale che da trenta metri sorprende Caporaso fuori dai pali.  Poi la gara si conclude con molti batti e ribatti in area vitulanese.

    Dunque una vittoria molto importante per i ragazzi di Glorioso, chiamati ad affrontare una gara molto delicata dopo lo scivolone interno di domenica. Alla fina ha prevalso la maggiore esperienza e la caratura tecnica dei neroverdi sulla brillantezza atletica di un giovane e mai domo Foglianise, Segnali positivi per i vitulanesi che domenica avranno di fronte la capolista Paduli al comunale, per tentare l'aggancio alla vetta.

     

    November 06

    Seconda Giornata

    VITULANO - CUSANO MUTRI 0 - 2
     
    VITULANO:Calabrese A., Mazzarelli (83' Angelone), De Maria T., Cusano (60' Calabrese G.), Falluto, Papa, Mastrocinque, Pastore, Pedicini, Goglia (72' De Maria A.), Colandrea. A disp. Saudella, Scarpato, Bucciano, Cesare G. All. Glorioso.
    CUSANO MUTRI:Martone, Massa, Amato, Izzo, Crocco, Di Santo, Di Biase A. (57' Orsino) Tammaro (65' Della Rosa), Petrillo Fe., Petrillo Fa., Puija. A disp. Prece, Russo, Di Biase. All. Petrillo.
    RETI:58' Izzo, 82' Petrillo Fa.
    Note: Spettatori 150 circa. Espulso al 73' Petrillo Fe. per somma di ammonizioni.
     
    VITULANO - Brutta sconfitta tra le mura amiche del Comunale per il Vitulano di mister Glorioso. I neroverdi non hanno saputo ripetere la bella prestazione fornita in casa del Torrecuso una settimana fa al cospetto di un'ottimo Cusano Mutri, apparendo lenti in fase di costruzione del gioco e atleticamente giù di forma. Dal canto loro, i matesini nonostante l'età media abbastanza bassa sono sembrati squadra quadrata, messa bene in campo e sopratutto in uno stato di forma invidiabile.
    La gara sin dall'inizio è stata vibrante, con un gioco veloce e maschio, che ha appassionato il buon numero di spettatori presenti sulli spalti. E' del Vitulano la prima vera occasione da gol: Colandrea, liberato da un deliziono tocco in profondità da Pedicini, arrivato a tu per tu col portiere fallisce clamorosamente, complice l'istinto di Martone che con la punta del piede sinistro devia in angolo. I neroverdi continuano a premere ma Cusano sparacchia alto sopra la traversa da buona posizione. Il pallino del gioco rimane in mano dei Vitulanesi per quasi tutto il primo tempo anche se, Pedicini e compagni, non riescono a concludere a rete. Anzi è il Cusano che si affaccia dalle parti di Calabrese con un tiro al volo di Puija che scheggia l'incrocio.
    Nel secondo tempo il maggiore tasso tecnico dei Vitulanesi, evidenziato con buone ma poche trame nella prima frazione di gioco, lascia spazio alla maggiore freschezza atletica del Cusano Mutri, il quale diventa padrone del campo e passa in vantaggio con Izzo, che sugli sviluppi di un calcio d'angolo, beffa Calabrese con un tiro dal limite preciso ma non irrestitibile. Forti del gol segnato i matesini arretrano il loro baricentro ripartendo spesso in contropiede col velocissimo Puija. Il Vitulano cerca di organizzarsi ma non riesce a costruire alcuna palla gol degna di nota. E' invece il Cusano a chiudere i conti con un destro da trenta metri di Fabio Petrillo.
    Con questo risultato il neopromosso Cusano sale a quota sei, candidandosi come squadra rivelazione del torneo, mentre il Vitulano subisce questa inattesa battuta di arresto. I neroverdi dovranno analizzare gli errori commessi in questa gara ma soprattutto trovare quell'umiltà che ha permesso lo scorso anno di arrivare al terzo posto, cercando di trovare una foma fisica migliore in vista del derbissimo col Foglianise di domenica prossima.
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